Statale 46 Racing Team

Team nato alla fine del 2006 per la passione comune di alcuni patiti per le moto stradali...

martedì 7 ottobre 2008

SBK - Il punto sul mercato piloti 2009

Le gare di Donington e Vallelunga non hanno ancora chiuso il discorso per il titolo della stagione in corso, ma hanno visto le squadre lavorare alacremente in vista del prossimo anno. Trattative febbrili che hanno portato la maggior parte delle squadre ufficiali a definire i propri piloti.

La prima a mettere le carte in tavola, con una mossa a sorpresa, è stata proprio la Ducati che ha deciso di prendere Haga per rimpiazzare Troy Bayliss. Nella sostanza a Borgo Panigale hanno deciso di sostituire l'icona del popolo rosso e del mondiale superbike con l'altro personaggio carismatico delle derivate di serie, confermando al suo fianco il nostro Michel Fabrizio, che sta avendo una stagione in progressione. Tardozzi ha lavorato duramente per arrivare alla coppia di piloti che gli può garantire il giusto mix tra esperienza e gioventù, oltre alla dose di funambolismo che solo NitroNori sa dare. Il team manager italiano ha saputo gestire sapientemente anche le pressioni dello sponsor Xerox, fresco di rinnovo, che avrebbe gradito almeno un pilota di lingua inglese.

Lo scippo di Haga da parte di Ducati ha messo in difficoltà la Yamaha Motor Italia di Meregalli, che l'anno prossimo avrà a disposizione la nuova M1, trovatosi improvvisamente senza piloti visto la contestuale rinuncia all'australiano Corser, che vuole monetizzare il più possibile il suo finale di carriera. Il team di Gerno di Lesmo ha seguito la tendenza della casa dei tre diapason degli ultimi anni con un percorso inatteso e sorprendente: dapprima ha firmato l'inglese Sykes, che un'ottima impressione aveva destato nelle gare corse come wild-card, successivamente, con una trattativa intavolata nell'ombra fin da Miller, ha affidato il ruolo di prima guida all'americano Ben Spies, campione in carica dell'AMA e già protagonista nel motomondiale. Sicuramente un gran colpo anche a medio termine e vista la politica Yamaha in MotoGP c'è chi lo vede nel 2010 come sostituto di Colin Edwards.

Pochi cambiamenti in casa Honda Ten Kate invece, dove le scelte saranno subordinate all'investimento dello sponsor HannSpree. Il rinnovo di Carlos Checa pare questione di ore, mentre quello di Kiyonari non è mai stato in dubbio, al momento l'ipotesi più accreditata parla di tre moto in Superbike e due in Supersport, con conferma di Pitt oltre alla "retrocessione" del turco Sofuoglu, e la promozione nella categoria maggiore il nord irlandese.

Molto meno definita la situazione di casa Alstare Suzuki, con Batta impegnato per il secondo anno consecutivo nella ricerca di uno sponsor che possa prendere il posto di Corona, con un contratto pluriennale. Anche per la squadra belga dovrebbe esserci un ridimensionamento a due moto, con conferma dell'astro nascente Neukirchner e rinuncia al giapponese Kagayama, ancora incerto se dedicarsi al campionato endurance o alla superbike giapponese. Per l'altra moto tutto dipenderà dalle trattative di Batta, se porterà a casa un contratto ricco potrebbe esserci un colpo a sorpresa - dopo il fallito ritorno di Biaggi potrebbe esserci un riavvicinamento con Corser, altrimenti sarebbe valutata la conferma di Nieto e del suo ricco finanziatore iberico.

La Kawasaki vuole invece uscire dalla crisi, sembrano rientrate le voci di divorzio tra la casa di Akashi ed il team PSG-1, di certo per ora c'è solo l'ingaggio di Badovini per la prossima stagione, con il giovane italiano che ha già disputato una gara del CIV, lo scorso fine settimana a Misano, con la moto 2008.

Non dimentichiamo però le due new entry, decisamente pesanti, nei team ufficiali del mondiale Superbike: BMW e Aprilia.

La casa tedesca ha da tempo messo sotto contratto Ruben Xaus, per la seconda moto sembrava tutto definito con Corser ma non è stato ancora ufficializzato il suo ingaggio, potrebbe essere una notizia di questo fine settimana in Francia.

A Noale hanno fatto le cose in grande, la moto sembra nata decisamente bene, negli ultimi test a Valencia ha girato su tempi davvero molto competitivi, per portarla in pista hanno deciso di rinnovare il vecchio sodalizio con Max Biaggi, ormai esperto di derivate di serie, voglioso di chiudere la carriera con risultati di prestigio. Al suo fianco pareva certa la presenza del tedesco Hoffman, che ha seguito tutta la prima fase di sviluppo del mezzo, ma il suo infortunio, unito agli ottimi riscontri ottenuti da Rolfo nei test da lui effettuati, hanno fatto alzare vertiginosamente le quotazioni del pilota piemontese.

Conclusa l'analisi dei team ufficiali passiamo a quelli privati, che attendono la sistemazione degli ultimi sellini ufficiali per muoversi tra piloti esperti e nuove leve. Il team Sterilgarda Ducati di Borciani dovrebbe far salire dalla Superstock l'ottimo Polita, che avrà finalmente a disposizione una moto valida per dimostrare il suo talento, mentre per l'altra si parla sia del giovane americano Brendan Roberts che del campione superbike inglese Byrne, che vorrebbe misurarsi nel mondiale. Sempre tra i team che si affidano alla 1098 RS, Guandalini dovrebbe confluire nel team americano portandosi in dote l'ottimo Smrz, mentre Gianfardoni, che pareva destinato al ritiro, ora dovrebbe addirittura raddoppiare il suo impegno, c'è un interessamento per Leon Haslam ma pare ci siano poche possibilità di rinnovo per Lanzi.In Francia, base dei team privati Yamaha, dovrebbe restare solo il GMT94, probabilmente con la coppia Guintoli-David Checa, anche se il francese, dopo l'accordo Spies-Yamaha Italia, spera ancora di trovare un sellino ufficiale per il 2009.Molte le compagini che rimarrano legate a Honda: il team Althea avrà sempre una sola moto con il già confermato Tommy Hill, mentre DFX e Alto avranno due moto a testa, per le quali ci sono parecchi piloti papabili. Muggeridge, Lavilla, Laconi, Rolfo, Lanzi, sono alcuni dei nomi che sono sui taccuini di Carli e Tommasi, ma potrebbero essere interessati a queste moto anche Crutchlow e Leon Haslam, dopo che il team Honda UK ha definitivamente rinunciato all'approdo nel mondiale. Il Bird Motorsport invece resterà con una sola moto.Infine la struttura satellite Kawasaki sarà sempre il team Pedercini, che perderà di certo Badovini promosso alla PSG-1, probabilmente Lucio andrà a cercare qualche giovane in Superstock, chissà magari proprio quel Corti che gli interessava già lo scorso anno.

venerdì 7 marzo 2008

Codice della strada - modifiche moto

E' da un po' di tempo che cerco di capire cosa si può modificare in una moto senza cadere nell'illegalità......mi son anche letto il codice della strada e vari regolamenti, e alla fine ho capito che non si può toccare nulla a parte: il colore, il cupolino e il silenziatore....(almeno quello!!). Leggete un po'....

"AUTORIZZAZIONE RICHIESTA In ogni caso il Codice della Strada ammette la modifica di alcune caratteristiche costruttive o funzionali che implicano l’aggiornamento della carta di circolazione ed altre che non necessitano di tale incombenza. Questi i cambiamenti che impongono l’aggiornamento della carta di circolazione presso il Dipartimento Trasporti Terrestri: la modifica della massa, delle dimensioni del veicolo e del numero dei posti; quella della scocca o la sostituzione degli elementi strutturali con altri; le prestazioni (velocità, cilindrata, numero dei cilindri, coppia massima, sostituzione del motore con altro di diverse prestazioni) rapporti del cambio, tipo di trasmissione; l’impianto elettrico (posizione e colore dei dispositivi di illuminazione), sostituzione dell’avvisatore acustico (con dispositivo a tromba o a più toni variabili); i sistemi di frenatura (comandi ed elementi costitutivi); modifica degli specchi retrovisori (lunghezza dei bracci di sostegno, superficie e tipo di specchio, numero e posizione degli specchi); sostituzione del serbatoio del carburante; sostituzione degli pneumatici con altri diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione; modifica o sostituzione delle sospensioni di tipo diverso da quelle previste in origine; modifica o sostituzione dell’impianto di scarico con tipo non omologato secondo le norme dell’Unione Europea; nuovo alloggiamento della targa (posizione e caratteristiche); sostituzione dell’intero telaio.

COSA POTETE FARE Insomma, è dura la vita dei tuner che vogliono rientrare nella legalità, perché le modifiche che non impongono l’aggiornamento della carta di circolazione sono davvero poche: è concesso sostituire la sella, si possono installare luci fendinebbia e cambiare il silenziatore, a condizione che sia omologato in base alle norme comunitarie e recante il marchio del fabbricante o un logo dello stesso e il simbolo internazionale di omologazione. In ogni caso deve essere rispettato il livello sonoro, in dB e indicato sulla carta di circolazione, delle emissioni di scarico. Tutte le altre modifiche pertanto sono implicitamente autorizzate. Via libera dunque a parafanghi in carbonio, cupolini e plexiglas, verniciature personalizzate."


Fonte: Motociclismo

lunedì 25 febbraio 2008

37APRILIA RSV 4 "RACE MACHINE" SI SVELA PER LA PRIMA VOLTA


La Superbike di Aprilia, la moto che a partire dal 2009 riporterà il marchio di Noale nelle competizioni 4 tempi, è stata svelata in anteprima assoluta nel corso della Convention del Gruppo Piaggio a Milano.
Forte del poker iridato nel Motomondiale 2007 che ha visto i piloti e le moto Aprilia dominare nelle categorie 125 e 250 (vinti quattro titoli su quattro, come fu anche nel 2006), la casa veneta ha mostrato in anteprima la attesissima RSV 4 “Race Machine”.
Una straordinaria anteprima che ha avuto come spettatori privilegiati gli oltre 1.200 dealer presenti alla Convention internazionale del Gruppo Piaggio.
4 cilindri, 1000cc e una potenza ben oltre i 200 CV nella versione corsa, la nuova moto, che debutterà su strada entro il 2008, è la macchina che segnerà il ritorno di Aprilia nel Campionato del Mondo Superbike a partire dalla stagione 2009.
Aprilia RSV 4 è spinta dal motore più rivoluzionario e potente mai costruito da Aprilia. Un quattro cilindri da un litro a V di 65° – architettura che lo rende unico tra tutti i motori di grande serie nel mondo – nel quale l’ingegneria motoristica più raffinata si sposa ai materiali più pregiati e alle più avanzate soluzioni di gestione elettronica.
Il motore Aprilia utilizza infatti una tecnologia Ride by Wire integrale, soluzione che apre nuove frontiere nella gestione di un motore così potente, con possibilità pressoché infinite di controllo dell’erogazione di potenza e di controllo di trazione.

mercoledì 20 febbraio 2008

Regolazioni Sospensioni

Regolare bene le sospensioni per andare in pista è una delle operazioni più complesse a cui si può andare incontro. Purtroppo è praticamente impossibile mettere a posto una sospensione leggendo un articoli di natura tecnica, sono troppi i parametri da valutare.Proveremo comunque con qualche consiglio ad aiutarvi a districare nella massa di incognite a cui andrete incontro. Oggigiorno le supersportive vengono offerte già di serie con assettiche potrebbero andare bene per la pista, magari necessitano di qualche piccola modifica ma il loro lavoro lo potrebbero fare bene. Il nostro consiglio è comunque quello di far vedere la moto a qualcuno esperto per evitare che qualcuno entri in pista con un “cancello” ossia con una moto inguidabile. Cercheremo di pubblicare quanto prima degli assetti indicativi per le principali moto in commercio in modo da potervi dareuna buona base su cui lavorare per accordare al meglio la moto al vostro stile di guida e alle vostre dimensioni. In questo articolo ci preme ricordare come la miglior cosa da fare sia regolare le sospensioni a piccoli passisenza stravolgere subito tutto il setting. Massimo mezzo giro di vite allavolta, un click massimo due, e così via. Una modifica alla volta in mododa capire effettivamente cosa è cambiato senza agire su più’ parametriche potrebbero solo confondervi le idee. Ricordatevi di segnare sempre la regolazione base per permettervi ditornare alla soluzione di partenza nel caso le cose si mettessero nel versosbagliato. Altro consiglio è quello di evitare moto troppo brusche e difficilida guidare, fatevi consigliare da qualche esperto e mi raccomando revisionate le vostre sospensioni perchè con l’utilizzo l’aria si miscelerà all’olio e creerà malfunzionamenti, non lamentatevi poi che le sospensioni sono tarate male, col tempo si starano da sole.


Fonte: web

mercoledì 16 gennaio 2008

Sito Ufficiale Statale 46 racing Team

Prossimamente verrà aperto il sito ufficiale
del racing team "Statale 46".

Aspetto da parte dei soci materiale da pubblicare.
Contattatemi via e.mail:
statale46racingteam@gmail.com.

Grazie, lo zio NitroNori.

Le nostre frasi mitiche

Zio Ben: Dopo le nove xe xà mesogiorno...
Zio Nitro: Ssssssss (sibilo)